Questo progetto nasce dal bodyscape: un modo di fotografare il corpo in cui non cerco la bellezza estetica, ma la sua trasformazione in forme, linee e ombre.Il mio obiettivo è semplice: rompere il giudizio. Smontare quell’istinto che ci porta subito a valutare un corpo—se è magro, se è muscoloso, se “va bene” o “non va bene”—e spingere chi guarda ad andare oltre, fino alla persona che c’è dietro, con tutto il suo mondo.Per farlo mi sono ispirato alle macchie di Rorschach, quei test psicologici dove ognuno vede qualcosa di diverso: una forma, un animale, una figura, un’emozione. Allo stesso modo, in queste immagini non importa capire che parte del corpo si stia guardando. Anzi, non voglio che sia riconoscibile. Voglio che ognuno ci ritrovi qualcos’altro, qualcosa che nasce dentro di sé. Una proiezione. Una sensazione. Una storia.Il risultato è un corpo che smette di essere corpo e diventa forma, pensiero, interpretazione.